Benvenuti nel blog delle mie personalissime recensioni

Facebook

Libri letti

COMMENTI

Poiché nel 2015 avevo letto e amato “Il paradiso degli animali”, la straordinaria raccolta di racconti dell’autore americano, senza porre tempo in mezzo, né facendomi influenzare da commenti altrui, ho subito letto il romanzo appena pubblicato da NNeditori e ancora tradotto da Gioia Guerzoni. Che bel libro!

Mercoledì, 14 Ottobre 2020 16:20

RAGAZZA, Edna O’Brien, Einaudi

Sono sempre alla ricerca di letture stimolanti, sia per la trama, che desidero avvincente e totalizzante, sia per lo stile, che prediligo ricercato e curato. Mi ha dunque subito attratto l’ultimo romanzo della quasi novantenne autrice irlandese, famosa per essersi sempre occupata nei suoi bei romanzi delle donne, della loro condizione, dei loro diritti, della loro emancipazione. La sua ultima pubblicazione ha un titolo semplice, ma a mio avviso molto efficace, e che sembra descrivere nel modo più stringato possibile, quello di cui si è occupata la scrittrice in tutta la sua produzione. (Il suo primo romanzo è del 1960 “Ragazze di campagna” e narrava dello scandaloso comportamento di due ragazze che scappano dal collegio di suore dove studiano affascinate dal richiamo della città).

Metto a confronto due libri simili e che proprio per questo ho voluto leggere uno dopo l’altro, lo considero una specie di esperimento per un nuovo tipo di personalissima recensione. Il primo è il celeberrimo romanzo dell’autrice francese che, uscito in Italia nel 2019, è arrivato alla ventiquattresima edizione nell’agosto 2020, un successo strepitoso, dovuto soprattutto al passaparola dei tanti lettori entusiasti e del consiglio dei librai. Il secondo invece è più recente, e sembra la risposta nostrana al romanzo dell’autrice francese, l’ho scelto perché mi hanno colpito le ottime recensioni che ho letto su giornali autorevoli (La lettura, Robinson). Entrambi i romanzi raccontano una storia che ruota attorno al cimitero, entrambi sono letture lievi, scorrevoli, piacevoli, ed entrambi, per ragioni diverse, mi sono piaciuti.

Martedì, 15 Settembre 2020 15:12

IL SALE DELLA TERRA, Jeanine Cummins, Feltrinelli

Grazie al consiglio di un’amica fidata, inizio, senza pensarci troppo, il romanzo della scrittrice americana; sono ignara quindi del bailamme che la sua pubblicazione nel gennaio 2020, ha provocato. Dopo averlo terminato (divorato, dovrei dire) ho cercato qualche recensione sul web, come abitualmente faccio, e sono rimasta stupefatta dalle critiche che sono piovute addosso alla Cummins e al suo romanzo, alla casa editrice (negli Stati Uniti hanno dovuto addirittura sospendere il tour promozionale per le minacce ricevute!) e perfino a Oprah Winfrey per averne parlato nel suo famosissimo e blasonato book club.

Lunedì, 07 Settembre 2020 15:32

LACCI, Domenico Starnone, Einaudi

Cari amici lettori, riprendo la pubblicazione delle mie personalissime recensioni con l’ultimo libro letto quest’estate. Quando ho saputo infatti, che la 77ma Mostra del Cinema di Venezia sarebbe stata inaugurata dal film di Daniele Lucchetti “Lacci”, tratto dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone, ho recuperato il libro che giaceva da troppo tempo sul comodino e l’ho letto in un baleno. Le letture estive possono aspettare! Meglio dedicare la giusta attenzione a questo piccolo capolavoro, in attesa, e in preparazione, dell’uscita nelle sale del film (ma si può andare al cinema??).

Lunedì, 06 Luglio 2020 15:56

20 (E PIU'!) LIBRI PER L'ESTATE

In questa strana estate del 2020, molto condizionata dalla pandemia dalla quale siamo usciti a pezzi, molti non potranno andare in vacanza. Spero comunque che chiunque possa godere di qualche giorno di riposo e un buon libro sul comodino, può sempre fare piacere.

Mercoledì, 01 Luglio 2020 14:21

LA STRADA DI CASA, Kent Haruf, NnEditore

E adesso? Cosa leggo dopo aver finito l’ultimo, in tutti i sensi, romanzo di Haruf? Da dove ripartire dopo essere stata ad Holt per l’ultimissima volta?

Venerdì, 26 Giugno 2020 15:31

FEBBRE, Jonathan Bazzi, Fandango

Mi ha incuriosito sapere che la cinquina finale del Premio Strega quest’anno sarà in realtà una sestina. Ai primi cinque classificati, è stato aggiunto “Febbre” in quanto nella graduatoria non figurava un romanzo pubblicato da un editore minore, come vuole la regola del Premio. Ho pensato che, regolamento a parte, il libro avrebbe potuto essere bello, visto che aveva ottenuto ben 137 voti (il primo classificato “Il colibrì” di Sandro Veronesi ne ha presi 210) ed era stato proposto da Teresa Ciabatti. E infatti mi è piaciuto molto!

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da questo sito.