Benvenuti nel blog delle mie personalissime recensioni

Il mio voto è: 7½

 

Il nuovo romanzo di Alessandro Piperno, a mio avviso uno dei migliori scrittori italiani, mi è piaciuto molto. Grazie allo stile impeccabile e raffinato, l’autore ben utilizza le sue doti di critico letterario e saggista per raccontare una storia che sa di autobiografia. Il risultato di cinque anni di lavoro è un bellissimo romanzo di formazione dal gusto vittoriano (tante sono le citazioni di autori ottocenteschi, da George Eliot a Dickens) adattato ai conflitti e alle problematiche del nostro tempo.

Giovedì, 18 Novembre 2021 14:03

IL GRANDE ERRORE, Jonathan Lee, Sur

Il mio voto è: 8½

 

 

Nel suo bellissimo romanzo, Jonathan Lee ripercorre la vita di Andrew Haswell Green, un self-made man vissuto nella seconda metà del XIX secolo, definito uno dei padri della moderna New York per le opere da lui fortemente volute e realizzate in una delle città più belle del mondo.

Martedì, 09 Novembre 2021 16:20

CROSSROADS, Jonathan Franzen, Einaudi

Il mio voto è: 9

 

 

Jonathan Franzen, uno dei miei autori preferiti, (ho letto tutto di lui, sul blog trovate Purity) è tornato in libreria con un nuovissimo, attesissimo romanzo! E questa è solo il primo, avvincente capitolo di una trilogia che ci accompagnerà per cinquant’anni, dagli anni Settanta ai giorni nostri, attraverso la vita e le storie della famiglia Hildebrandt. L’opera completa si intitola “A key to all Mythologies” come il libro incompiuto di Edward Casaubon, il protagonista di George Eliot in Middelmarch: speriamo che Franzen sia invece davvero intenzionato a finirlo! Non vedo l’ora di scoprire come continua!

Martedì, 26 Ottobre 2021 14:57

LONTANANZA, Vigdis Hjorth, Fazi

Il mio voto è: 9

 

Un argomento che mi interessa molto è la complessità dei legami famigliari, il ruolo della madre all’interno della famiglia in particolare. L’autrice norvegese, di cui avevo già letto il romanzo precedente, Eredità, e che mi era davvero piaciuto, anche in questo nuovo libro ci racconta di una famiglia, esaminando la relazione madre/figlia. Appena pubblicato, ho quindi subito voluto leggere il suo secondo romanzo tradotto in Italia, sapevo di ritrovare una voce importante e imperdibile. Peccato che di questa straordinaria autrice si parli poco e che se ne parli principalmente per cercare di stabilire se i suoi libri siano autobiografici o meno: sono intensi e profondi, di questo si dovrebbe parlare.

Il mio voto è: 9

 

 

Il volume della Ippocampo, da poco pubblicato, e che ho “scoperto” grazie alla mia nuova passione, Parigi, è una meraviglia! È uno di quei libri che non si smetterebbe mai di sfogliare, con splendide foto, disegni deliziosi, grafiche incantevoli!

Il mio voto è: 8

 

Leggere e il potere dell’immaginazione ci permettono, come ripeto spesso, di viaggiare per il mondo e di ampliare le nostre conoscenze, anche se fisicamente non ci spostiamo dal divano di casa. Per mia fortuna, ho da qualche mese l’opportunità (e la scusa) di andare saltuariamente a Parigi: mio figlio vi ci si è trasferito e sono felice di andare a trovarlo! Va da sé che la mia mente sia spesso rivolta alla capitale francese e, girovagando in libreria, mi ritrovo più a lungo del solito nella sezione dedicata ai Viaggi. Ho scoperto che l’editore Giulio Perrone ha una collana intitolata Passaggi di Dogana, che comprende una raccolta di testi che potremmo definire “guide letterarie”, libri cioè che raccontano di un posto, di una città, di un paese attraverso le parole, le descrizioni di grandi autori. Mi piace definirli libri in viaggio, come la categoria di Passione per i libri. Tra le città proposte nella collana, c’è Parigi, con il bel volume di cui vi parlo qui.

Il mio voto è: 8

 

Non la definirei una vera e propria passione, ma bere mi piace, soprattutto il venerdì sera quando, con la mia famiglia e i miei amici, ci rilassiamo dopo la settimana lavorativa. Da qualche tempo, alterniamo l’aperitivo a base di vino o bollicine, con un cocktail e quello che preferisco è il gin & tonic. (ma anche il Martini cocktail o il Negroni, anch’essi a base di gin). Ecco dunque il libro giusto per tutti coloro che, come noi, apprezzano questo tipo di drink.

Il mio voto è: 8

 

Come sapete, Passione per i libri ha una sezione che si intitola Libri in viaggio, perché credo che leggere sia viaggiare e perché sono convinta che un buon libro riesca sempre a trasportarci altrove, a farci conoscere posti nuovi, a descriverci mondi diversi. Ecco perché avevo acquistato, appena uscito, il romanzo d’esordio di Washburn (perfino consigliato da Barack Obama): parla delle Hawaii, dove vorrei tanto andare. Ne scrivo solo ora, ma l’ho letto al mare, durante le vacanze, mi sembrava il posto ideale per riuscire ad apprezzarlo appieno.