Benvenuti nel blog delle mie personalissime recensioni

Il mio voto è: 7+

 

Oggi, durante la mia corsetta quotidiana, ho ascoltato un podcast di Paolo Giordano nel quale lo scrittore, ripercorrendo questo ormai quasi finito anno di pandemia, citava come profetessa inconsapevole del distanziamento fisico la scrittrice Ottessa Moshfegh e il suo libro del 2019. L’avevo letto anch’io ma, chissà perché, non ne avevo parlato sul blog.

Il mio voto è: 8

 

L’altra mia grande passione, come ormai saprete, è la musica. Tra i miei regali di Natale c’era l’ultimo libro di Ezio Guitamacchi, scrittore, giornalista, conduttore in radio e in tv. Si tratta delle ultime ore di vita di cinquanta rockstar, del resoconto ma anche dei retroscena e dei misteri che ruotano attorno alla loro dipartita (Spoiler: non si tratta mai di noiose morti di vecchiaia!).

Il mio voto è: 7+

Ho scoperto un’autrice che mi piace tantissimo, tant’è che ho letto d’un fiato il romanzo “La figlia unica” e, subito dopo, “Bestiario sentimentale”, la sua seconda raccolta di racconti. “Petali”, la prima, è in coda sul comodino, ma ben piazzata, lo leggerò a breve, mi sono affezionata alla voce profonda e pacata della Nettel.

Cari amici lettori, dedico l’ultima recensione dell’annus horribilis 2020 a tre racconti natalizi: il celeberrimo Canto di Natale di Dickens, che è sempre divertente leggere o rileggere, il delizioso racconto dell’autore islandese, considerato un classico della letteratura nordica, e il bel racconto di Desy Icardi, che la giovane scrittrice torinese ha voluto, insieme alla casa editrice Fazi, regalarci in ebook, (scaricabile gratuitamente dall’11 dicembre, un bellissimo gesto, molto apprezzato, la ringrazio di cuore!).

Mercoledì, 09 Dicembre 2020 16:21

IL WEEKEND, Charlotte Wood, NNeditore

Quanto può essere bello avere le stesse amiche per tutta la vita? Jude, Wendy e Adele si conoscono da sempre, hanno condiviso ogni momento, ogni fase della loro esistenza e ora che hanno settant’anni, sono ancora molto affiatate. Si ritrovano per un weekend, in occasione del Natale, a Bittoes, un piccolo paese turistico della costa australiana, ma non per celebrare la festa. Devono sgombrare la casa del mare di Sylvie, la quarta amica del gruppo, purtroppo mancata da un anno, ormai.

Mercoledì, 09 Dicembre 2020 16:12

BILL, Helen Humphreys, Playground

Mi piacciono i romanzi che prendono spunto da fatti realmente accaduti: Bill, l’ultimo libro della scrittrice canadese (nel blog trovate anche “Cani selvaggi” 2007) si rifà ad un fatto di cronaca avvenuto nel 1947 a Canwood, in Saskatchewan, Canada, dove un ragazzino venne brutalmente ucciso. Non me lo faccio scappare!

Si fa un gran discutere in questi giorni su come passeremo il Natale di quest’anno pandemico. Posto che credo che non ci sia molto da festeggiare, immagino però che in molti comincino a rifletterci su, almeno coloro che non si sono dovuti confrontare con i drammi del contagio. E, va da sé, se Natale dev’essere e sarà, un pensiero ai regali lo dobbiamo fare. Il libro di cui vi parlo oggi, potrebbe essere l’omaggio giusto!

Mi sono fatta catturare dal nuovo libro dell’autore inglese dal titolo: nelle mie notti insonni avrei proprio bisogno di un’intera biblioteca a disposizione! La trama poi, letta sul risvolto, sembrava promettente e… sì, é un bel romanzo che consiglio!