Benvenuti nel blog delle mie personalissime recensioni

Mercoledì, 07 Ottobre 2015 09:50

ANNA, Niccolò Ammaniti, Einaudi

Scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)

Ammaniti è senza dubbio uno dei nostri scrittori italiani preferiti. Abbiamo letto tutto di lui e apprezzato ogni suo scritto. Lo amiamo per lo stile, per l’ironia, per l’introspezione psicologica dei suoi personaggi. Ci commuove con le storie dei protagonisti (spesso bambini o adolescenti) e ci diverte perfino quando i suoi racconti diventano surreali o quando le descrizioni rasentano addirittura il trash.

Attendevamo “Anna” con trepidazione e lo abbiamo letto in due giorni.

Ambientato in un futuro prossimo, in Sicilia, terra sconvolta come il resto del mondo da un tremendo virus che ammazza gli adulti, la tredicenne Anna deve affrontare ogni difficoltà per salvare se stessa e il fratellino Astor e cercare una via di fuga dal tremendo destino che li attende. Saccheggiano case, dormono ovunque, sempre all’erta per difendersi da altri ragazzini affamati, aggressivi e pericolosi. Il loro unico punto di riferimento è un quaderno dove la madre, prima di morire, ha scritto consigli su come affrontare le varie avversità. E insieme a loro, nella battaglia quotidiana, c’è Coccolone, un pastore maremmano, che sceglie i due fratellini come compagni di strada. Il loro peregrinare li porta in Calabria, dove, forse sì o forse no, troveranno la salvezza.

Ah com’è difficile diventare grandi, sembra dirci l’autore, anche se i bambini dimostrano di cavarsela benissimo, pur senza genitori a far loro da guida.

Difficile classificare questo romanzo: è fantasy, fantascienza, noir, horror, ma potrebbe anche essere un fumetto o un video gioco oppure una dolce storia d’amore. Anna è coraggiosa, determinata, affronta ogni difficile situazione con audacia e fermezza, pur conscia dei propri limiti. Astor è dolce e tenero e spesso ci strappa un sorriso. L’ambiente circostante ci viene descritto con dovizia di particolari, sembra davvero di veder scorrere delle immagini nelle quali ambientare la storia.

Eppure….. già, eppure il libro non ci è piaciuto. Non è scoccata la scintilla come in altri romanzi di Ammaniti, non ci siamo sentite coinvolte come in “Io non ho paura” o in “Come Dio comanda”, anzi, spesso ci ha annoiato. Non abbiamo provato preoccupazione per la sorte dei ragazzi, ci sembrava scontato che se la sarebbero cavata. E’ lontano da “La strada” di Cormac McCarthy, un romanzo molto simile per ambientazione e trama, ma parecchio più intenso e molto più struggente e coinvolgente di “Anna”. Ammaniti, in un’intervista, si è detto curioso di conoscere la reazione del pubblico sul romanzo. Ebbene, se ci vedesse, percepirebbe la delusione dipinta sui nostri volti. Peccato!

 

p.s.: sull’inserto del Corriere della Sera, La lettura, di domenica 18/10/2015, la classifica dei libri più venduti, vede “Anna” al primo posto (e chissà per quanto ci resterà!). Ci conforta, nel dare un giudizio mediocre, il giornalista Antonio D’Orrico, che nella sua pagella, dà 4 al romanzo di Ammaniti….

 

Vuoi leggerlo? Puoi acquistarlo cliccando qui sotto..

 

 

 

Letto 741 volte Ultima modifica il Lunedì, 11 Febbraio 2019 15:30

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

LOGIN

Se sei un utente già registrato effettua il login per scrivere altri commenti

Registrati

Altri libri nella categoria " Pensavamo meglio... "

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da questo sito.