Benvenuti nel blog delle mie personalissime recensioni

Martedì, 03 Febbraio 2015 00:00

SOTTOMISSIONE, Michel Houellebecq, Bompiani

Scritto da
Vota questo articolo
(2 Voti)

L’uscita dell’ultimo romanzo dello scrittore francese fa venire i brividi. Il libro parla della Francia nel prossimo futuro, nel 2022, quando Houllebecq ipotizza un successo elettorale del partito della Fratellanza musulmana che, per la prima volta in un Paese europeo, va al potere. Durante la campagna per il lancio di questo libro, molto pubblicizzato anche da noi, proprio il giorno della sua uscita nelle librerie francesi il 7 gennaio 2015 avviene l’attacco terroristico alla redazione della rivista satirica Charlie Hebdo e al supermercato kosher di Vincennes, che mettono la Francia, e di fatto tutto il mondo occidentale, sotto assedio.

Certo l’autore non si aspettava il verificarsi di una tale macabra coincidenza, ma è indubbio che il romanzo abbia avuto una divulgazione (e probabilmente delle vendite) insperate. Detto ciò, anche noi attendevamo l’uscita del romanzo (avvenuta in Italia il 15 gennaio) perché l’argomento ci sembrava alquanto interessante e stimolante. Ancor prima di leggerlo, avevamo già ipotizzato la categoria dove pubblicare la nostra recensione, perfetto per “Dove andremo a finire?”. Ma ora che lo abbiamo finito, lo inseriamo in “Pensavamo meglio…” perché ci ha un po’ deluse….

E’ la storia di un docente universitario molto annoiato e alienato, senza amici, né famiglia, super esperto di Huysmans, che vivacchia tra qualche lezione all’università e tanto sesso con le studentesse. Si arriva alle elezioni e al governo sale un leader molto capace e determinato, musulmano. Intorno al protagonista dunque avvengono rapidamente molti significativi cambiamenti, non tanto riguardo all’economia, quanto ai costumi, all’istruzione, alla religione… L’autore ipotizza quello che potrebbe succedere alla Francia, così laica, illuminata e progressista che cambia radicalmente per diventare il paese timbrato Islam che il nuovo leader vuole. Da patria dell’Illuminismo, diventa oscurantista, adotta la poligamia, con conseguente esclusione delle donne dal mondo del lavoro, impone docenti musulmani, escludendo dalle alte cariche chi non si professa tale. Il protagonista non sembra esserne troppo turbato, nemmeno quando viene licenziato. Alla fine, annoiato e disoccupato com’è, tra molto sesso e molto cibo ritiene opportuno convertirsi, per garantirsi molto sesso e molto cibo per il futuro.

A volte grottesco, altre tragico “Sottomissione” offre spunti profondi e profetici ma anche squallore e, diciamolo, noia. Il romanzo è come se fosse una fusione di tre testi. Il testo più interessante sembrava essere quello relativo all’ascesa dell’islam al potere. Ma ne esce solo un breve trattato di fantapolitica, poco probabile e un po’ superficiale. Il punto in cui uno dei personaggi, il mentore del protagonista, parla della sottomissione come culmine della felicità umana ci ha lasciato alquanto perplesse. C’è poi una lunga analisi del pensiero di Huysman, molto dettagliata e puntuale, ma che risulta un po’ noiosa a chi non lo conosce. E poi leggiamo della vicenda personale del protagonista che però non offre nulla di nuovo e che difficilmente diventerà, a nostro avviso, un personaggio memorabile. È squallido, ossessionato dal sesso (che ci viene propinato a iosa), così come dal cibo e dal vino, e arriva alla conversione utilitaristicamente. Se il protagonista vuole essere una metafora dell’uomo europeo, ormai allo sbando, senza valori né ideali, non ci riconosciamo per nulla!

Ecco perché si merita un posto nella categoria delle nostre delusioni.

 

Vuoi leggerlo? Puoi acquistarlo cliccando qui sotto..

 

Letto 1000 volte Ultima modifica il Lunedì, 11 Febbraio 2019 15:54

Video

1 commento

  • Link al commento Andrea Venerdì, 13 Febbraio 2015 23:03 inviato da Andrea

    Peccato! Avevo sentito tanto parlare di questo libro, la storia sembrava intrigante e di attualità ma credo che non lo comprerò vista la vostra opinione così negativa!

    Rapporto

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

LOGIN

Se sei un utente già registrato effettua il login per scrivere altri commenti

Registrati

Altri libri nella categoria " Pensavamo meglio... "

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da questo sito.