Pensavamo meglio ...

Pensavamo meglio ...

Mercoledì, 07 Febbraio 2018 17:02

ORIENT, Christopher Bollen, Bollati Boringhieri

Poiché citato da varie rubriche di recensioni di romanzi in uscita e con una trama intrigante, ho letto il giallo pubblicato da Bollati Boringhieri nel gennaio 2018, ma sono rimasta delusa.

Ero molto curiosa di leggere il romanzo dello scrittore afroamericano che ha vinto sia il National Book Award sia il Premio Pulitzer (unica opera che negli ultimi vent’anni abbia ricevuto entrambi i prestigiosi riconoscimenti). Pubblicato negli Stati Uniti nel 2016, aspettavo l’edizione italiana con particolare interesse, dopo aver letto le ottime critiche che il libro aveva ricevuto in patria oltre ai premi.

Mercoledì, 18 Gennaio 2017 16:06

SCOMPARSA, Joyce Carol Oates, Mondadori

J.C. Oates è una formidabile scrittrice che, alla veneranda età di 78 anni, continua a pubblicare un libro dopo l’altro.

Seguo da diversi anni e con interesse Alessandro Piperno. Ho letto quasi tutti i suoi romanzi (alcuni mi sono molto piaciuti, cito “Persecuzione”, e il dittico “Il fuoco amico dei ricordi” e “Inseparabili”) e leggo sempre  i suoi stimolanti articoli letterali sui quotidiani. Felice quindi di iniziare la lettura di una sua nuova storia.

Ancora una volta, il nuovo, atteso romanzo di E. Strout parla della famiglia e del rapporto unico ed indissolubile tra una madre e una figlia. Ed ancora una volta, l’autrice, raccontando la storia di Lucy e di sua mamma, sembra stia parlando di noi.

È indubbio che Mariapia Veladiano sia una delle scrittrici italiane più talentuose in circolazione. Ho letteralmente divorato i suoi precedenti romanzi: "La vita accanto" e "Il tempo è un dio breve" che mi hanno fatto piangere, emozionare, arrabbiare, identificare, riflettere. Oltre ad incantarmi per un uso sapiente, e quasi magico, delle parole.

Mercoledì, 07 Ottobre 2015 09:50

ANNA, Niccolò Ammaniti, Einaudi

Ammaniti è senza dubbio uno dei nostri scrittori italiani preferiti. Abbiamo letto tutto di lui e apprezzato ogni suo scritto. Lo amiamo per lo stile, per l’ironia, per l’introspezione psicologica dei suoi personaggi. Ci commuove con le storie dei protagonisti (spesso bambini o adolescenti) e ci diverte perfino quando i suoi racconti diventano surreali o quando le descrizioni rasentano addirittura il trash.

Il premio Pulitzer del 2015 va a questo bel romanzone, che osiamo definire così perché lungo e quasi fiabesco, nonostante la cruda ambientazione.

Altri libri nella categoria " Pensavamo meglio... "

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da questo sito.