Benvenuti nel blog delle mie personalissime recensioni

Martedì, 17 Novembre 2020 15:52

LA BIBLIOTECA DI MEZZANOTTE, Matt Haig, e/o edizioni

Scritto da
Vota questo articolo
(2 Voti)

Mi sono fatta catturare dal nuovo libro dell’autore inglese dal titolo: nelle mie notti insonni avrei proprio bisogno di un’intera biblioteca a disposizione! La trama poi, letta sul risvolto, sembrava promettente e… sì, é un bel romanzo che consiglio!

La protagonista si chiama Nora Seed, poco più che trentenne, vive in una cittadina vicino a Londra, è single. Non è una donna felice, né tantomeno appagata: è molto intelligente, ha studiato filosofia (filosofo preferito Henry David Thoreau), sfiorato la partecipazione alle olimpiadi col nuoto, quasi sfondato con una rock band di cui era compositrice e frontwoman, abbandonato un buon partito a due giorni dal matrimonio. No, Nora non è soddisfatta di sé e quando le muore pure il gatto, decide che è ora, anche per lei, di porre fine ad un’esistenza inutile. Ma succede qualcosa di magico e Nora non muore, si trova invece in un limbo, una sorta di mondo di mezzo, descritta come un’immensa biblioteca, dove oltre al libro che contiene i suoi tanti rimpianti, ne avrà tantissimi altri a disposizione e scegliendone uno piuttosto che un altro, avrà la possibilità di ricominciare a vivere nei panni della Nora descritta nel libro selezionato. Una nuova opportunità per essere felice? Non proprio, la protagonista farà fatica a trovare il libro (ovvero la vita) ideale.

Nel romanzo, c’è il ricorso ad un pizzico di fantasy dunque, al quale l’autore attinge ma giusto un po’ (a me il genere fantastico non piace per niente). Haig riesce anche, con grande originalità, a “legittimare” questa strana dimensione dove si ritrova la sua protagonista scomodando, solo con un breve riferimento, la fisica quantistica e l’ipotesi dell’esistenza di universi paralleli, un presupposto del multiverso quantistico.

La scelta di una biblioteca che grazie ai libri in essa contenuti, propone a Nora tante vite possibili, offre all’autore la possibilità di spaziare tra mondi e situazioni diverse e a noi lettori di leggere tanti romanzi, i tanti racconti delle vite non vissute da Nora, racchiusi in un solo romanzo.

La voce di Nora è spesso malinconica, a volte proprio depressa ma sempre venata da ironia e intelligenza. Via via che si va verso la conclusione dell’avventura, il suo tono diventa più leggero poiché il peso dei rimpianti, che tanto l’avevano frustrata al punto di desiderare di farla finita, si fa più lieve.

Come in tutte le favole, c’è una morale, ed è banale solo all’apparenza: inutile vivere nei rimpianti, tutte le scelte che, consapevolmente o meno, siamo chiamati a fare quotidianamente, piccole o grandi che siano, portano con sé vantaggi e svantaggi che vanno accettati, possibilmente senza farsi sopraffare.

In questo difficile periodo per tutti noi, leggere il libro di Haig è un piccolo toccasana; nonostante si parli di depressione e tentato suicidio, vi farà sorridere e vista la situazione, non è poco…

Vuoi leggerlo? Puoi acquistarlo cliccando qui sotto..

 

 

Letto 38 volte Ultima modifica il Mercoledì, 18 Novembre 2020 09:35

Video

Devi effettuare il login per inviare commenti

LOGIN

Se sei un utente già registrato effettua il login per scrivere altri commenti

Registrati

Altri libri nella categoria " Di tutto un po'"

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da questo sito.