Giovedì, 30 Marzo 2017 13:52

SVEGLIARE I LEONI, Ayelet Gundar-Goshen, Giuntina

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Quando ci troviamo ad un bivio, costretti a scegliere velocemente cosa fare, quando dobbiamo prendere una decisione consci del fatto che la nostra vita verrà totalmente condizionata dalla scelta fatta, lì, in quel momento, noi plasmiamo il nostro destino. E se la scelta da fare riguarda la vita di un uomo, be’, la faccenda si fa veramente impegnativa.

E’ ciò che succede al dottor Eitan Green, neurochirurgo, quando una notte, viaggiando con la sua jeep nel deserto del Negev, a folle velocità, investe un migrante africano. Eitan scende dalla macchina, ma pur essendo un ottimo medico nulla può per aiutare l’uomo, che muore. Che fare? Ecco, di fronte a questo terribile dilemma, Eitan deve scegliere come comportarsi, e in fretta. Terribili saranno le conseguenze della sua decisione che coinvolgeranno Eitan, sua moglie Liat, (la poliziotta che si occuperà del caso) e i due figli. La faccenda sarà complicata da trafficanti senza scrupoli che sfruttando i poveri migranti, metteranno in pericolo la vita stessa del giovane chirurgo, sempre più in balia del suo destino. Il finale, ricco di colpi di scena, renderà giustizia.

L’intreccio è avvincente, ben costruito, con sviluppi imprevedibili e appassionanti. L’indagine psicologica dei personaggi costringe il lettore a immedesimarsi nei protagonisti e condividere o no le scelte fatte. Ci si ritrova spesso a pensare a come agiremmo in quella circostanza, e la risposta non è mai semplice perché la domanda non è per niente banale.

Non mi ha convinto invece lo stile della scrittrice israeliana, perché lo scorrere della trama è appesantito da incisi frequenti, che rallentano il ritmo della storia. Adottati per far meglio conoscere i personaggi, il loro passato, i loro pensieri e sentimenti, sono a tratti noiosi e secondo me, superflui. Il romanzo ha tuttavia l’enorme pregio di evidenziare un tema molto caldo al giorno d’oggi, poiché, di fronte al destino dei migranti, siamo tutti troppo indifferenti.

Letto 443 volte Ultima modifica il Giovedì, 30 Marzo 2017 13:59

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