Mercoledì, 25 Gennaio 2017 16:07

SILENZIO, Shūsaku Endō, Corbaccio

Scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)

Shūsaku Endō (Tokyo 1923-96) è stato un importante scrittore giapponese cattolico che, nelle sue opere, ha analizzato a fondo il rapporto tra Oriente ed Occidente e la diffusione del Cattolicesimo in Giappone.

"Silenzio", del 1966 e pubblicato in italiano nel 1972, narra di due gesuiti portoghesi, Rodrigues e Garrpe, che nel 1638 sbarcano clandestinamente in Giappone per scoprire cosa sia realmente accaduto a padre Ferreira, loro maestro spirituale, già da alcuni anni in Giappone ed accusato di apostasia. Possibile che proprio Ferreira, esempio di rettitudine e solidità spirituale, abbia abiurato? I due giovani gesuiti vogliono saperne di più e dunque partono, consci dei tanti pericoli che dovranno affrontare. Dopo un lungo viaggio, finalmente sbarcano sulle coste giapponesi e trovano ad attenderli un ambiente ostile. Le missioni di conversione sono vietate ed essi sono costretti a nascondersi per non essere perseguitati dalle autorità. Nonostante l’aiuto di poveri contadini convertiti e le tante precauzioni, verranno scoperti e costretti ad assistere alla ferocia con la quale i giapponesi trattano i cristiani. Ecco quindi che, nonostante la loro fede sia profonda e mai messa in dubbio, essi si interrogano sul silenzio di Dio e si chiedono: come può Dio stare muto di fronte a tanto dolore? Perché Dio non interviene in difesa dei tanti che danno la vita per Lui? E come possono loro aiutare realmente e cristianamente i convertiti, se non ubbidendo alle autorità, rinnegando loro stessi la fede? Come avrà agito padre Ferreira di fronte a questa pietosa situazione? Nel finale, l’autore affronta il dilemma religioso dei padri con parole drammatiche che ben evidenziano lo strazio interiore dei missionari, e invita il lettore a profonde riflessioni. Sullo sfondo, il Giappone del ‘600, una terra ostica e poco ospitale, con tante asperità e un clima difficile, molto ben narrato dall’autore, che trasporta il lettore in quelle terre con efficaci descrizioni.

Nel 2016, il regista americano Martin Scorsese ne ha realizzato un film, molto bello (il cui trailer è qui sotto), e che è stato visto e apprezzato da Papa Francesco.

Secondo me, è un libro da leggere (e un film da vedere) per l’importanza della materia trattata, per il periodo storico, molto interessante e poco conosciuto, per le riflessioni personali che stimola e per l’attualità dell’argomento: anche al giorno d’oggi, il cristiano è, in alcune zone del mondo, in serio pericolo.

Letto 500 volte Ultima modifica il Lunedì, 20 Febbraio 2017 16:02

Video

Lascia un commento

Altri libri nella categoria " Libri in viaggio "

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da questo sito.