Martedì, 13 Ottobre 2015 07:38

BENEDIZIONE, Kent Haruf, NNE

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Cari lettori del nostro blog, ecco un libro bellissimo e assolutamente imperdibile!!

Kent Haruf era uno scrittore americano, recentemente scomparso (30/11/2014 all’età di 71 anni), molto apprezzato nel suo paese ma non troppo conosciuto in Italia. Per nostra fortuna, la neonata casa editrice milanese NN ha deciso di tradurre e pubblicarne le opere, cominciando da “Benedizione” che però, in realtà, è il terzo libro di una trilogia. La motivazione che ha spinto quelli della NN a partire dall’ultimo episodio è che è con “Benedizione” che sentono di aver avuto un vero e proprio colpo di fulmine con l’opera di Haruf. Lo scrittore è stato comunque consultato al riguardo, e ha avvallato la scelta, poiché ha definito la sua una “loose trilogy”, una trilogia aperta, sciolta, nella quale il punto in comune tra i libri è principalmente l’ambientazione, la fittizia cittadina di Holt, (che somiglia moltissimo a Yuma, Colorado, dove l’autore ha a lungo vissuto) mentre i personaggi e le situazioni cambiano. Il piano editoriale prevede quindi un’uscita a novembre 2015 di “Canto della Pianura” e di “Crepuscolo” (o Vespro, la traduzione è ancora in corso) per giugno 2016. Purtroppo, Haruf muore giovane e improvvisamente, ma i suoi editori americani hanno appena pubblicata in Usa e Uk la sua ultima opera, che sta riscuotendo grande successo. NN decide di rimanere fedele a quanto stabilito e programma l’uscita di “Our souls at night” per novembre 2016, anche se saranno ormai passati due anni dalla sua scomparsa, per far ben conoscere ed apprezzare questo straordinario autore dai lettori italiani. Noi, non ce li faremo sfuggire!

“Benedizione” è un libro corale, diversi sono i personaggi di cui a poco a poco conosciamo la storia, i pensieri, le abitudini. Il protagonista è Dad Lewis, malato terminale, che assistiamo fino alla fine dei suoi giorni, circondato, buon per lui, dall’amore della moglie e della figlia. È un uomo retto ma intransigente, scopriamo che spesso ha mancato di umanità, facendo soffrire (e non poco!) chi gli era vicino. Ma è giunto per lui il momento di fare i conti col proprio passato e con gli errori commessi. Non meno importanti di Dad sono la moglie Mary, che soffre per un figlio scomparso, Lorraine la loro primogenita, anch’essa provata da un lutto insuperabile, o il reverendo Lyle, che nuovo in città, non riesce ad inserirsi in una società che emargina i diversi… E come non citare le vicine di casa, la piccola Alice che con la sua tenera età fa da contraltare alla vecchiaia di Dad…

Haruf ha il pregio di presentarci a poco a poco, con maestria, la vita della sua variegata galleria di personaggi, andando avanti e indietro nel tempo senza artifici letterari, ma con grande naturalezza e il lettore sa sempre in che punto della storia si trova. E’ un romanzo sullo scorrere della vita che, inevitabilmente, conduce alla morte, con la pietà come unico vero sentimento in grado di accompagnarci.

Un’ultima considerazione sullo stile: la scrittura di Haruf è meravigliosamente essenziale, mai una parola di troppo, mai una descrizione inutile. I dialoghi sono ridotti all’osso però il lettore non ha in nessun caso la sensazione che manchi qualcosa. È uno stile sobrio ed elegante, asciutto e allo stesso tempo ricco di sfumature che spronano a continuare la lettura, difficile da interrompere, nonostante l’intensità della storia e delle emozioni che evoca. Il romanzo ha la potenza di entrare prepotentemente nel cuore del lettore, coinvolgendolo e rimanendo a lungo impresso nella sua mente.

Come dicevamo, assolutamente imperdibile!!

Letto 1142 volte Ultima modifica il Mercoledì, 01 Marzo 2017 15:44

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