Mercoledì, 22 Giugno 2016 14:49

SONO DIO, Giacomo Sartori, NN Editore

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Confesso di aver tentennato prima di iniziare a leggere questo libro, consigliatissimo dai critici, dal titolo tanto ambizioso, forse arrogante. E se fosse stato antireligioso o, peggio, blasfemo?

Dello stesso autore, avevo molto apprezzato “Rogo” e mi sono quindi decisa ad iniziarlo. Ho fatto bene! Il libro è bellissimo, si legge d’un fiato. E non è mai irriverente, né offensivo.

Dio è l’io narrante e decide di tenere una sorta di diario per annotare le sue impressioni guardando la sua creazione. Ammirato dall’universo, dalle galassie, dalla natura, dagli animali, di cui leggiamo magnifiche descrizioni, è invece deluso dall’essere umano e lo critica severamente. Il suo sguardo onnicomprensivo si posa su Dafne, una ragazza né bella né brutta, genetista, totalmente atea, di facili costumi e dalla vita parecchio inguaiata. Incredibilmente, Dio sembra innamorarsene e, benché alquanto perplesso, non riesce a staccarsene. Ne segue quindi la storia, sempre più emotivamente coinvolto.

La lingua degli umani è imperfetta ed inadeguata per l’eloquio divino, ma Dio la utilizza e sembra addirittura divertirsi con le nostre assurde metafore : “La notte dormo da cani (i cani dormono benone, ma tant’è)”. Non risparmia le sue critiche sull’uomo, tanto presuntuoso da considerarsi padrone della terra e di manipolarla malamente, proprio come Dafne che pratica l’inseminazione artificiale nelle mucche. Disapprova i comportamenti degli uomini, siano essi atei o credenti, è deluso dalla loro assoluta immoralità. Annoiato dall’esperimento, amareggiato da quanto visto, prenderà una drastica decisione per rimettere in ordine il pianeta terra, contaminato dal male dell’uomo.

L’autore ha trovato una chiave originale ed insolita per esprimere il proprio disappunto su quanto lo circonda. L’ironia del suo stile è davvero divertente, si ride spesso con questo protagonista stravagante e non si può non essere d’accordo sulle critiche mosse contro l’uomo e il suo operato. “Nessuna scimmia ha mai scritto un tomo di mille pagine di etica, ma nessuna scimmia ha mai trucidato la sua amica e ne ha mangiato il cuore, nessun ippopotamo si è trasformato in serial killer, …, e nessuna mucca ha mai pensato di bruciare in un forno tutte le colleghe con il naso fatto in un certo modo.” E’ un libro intelligente che piacerà a chi ama il bello stile e che, nonostante tutto, non ha perso le speranze per un mondo migliore.

Letto 648 volte Ultima modifica il Venerdì, 24 Febbraio 2017 17:15

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